Lettera confidenziale a Massimo Consoli di un mittente non identificato
Lettera aperta al Sindaco di Roma Franco Carraro in chi si chiede allo stesso di ricevere una delegazione della comunità gay romana per poter discutere dei problemi di quest’ultima.
Lettera alla ministra dei Beni Culturali e Ambientali Giovanna Melandri, in cui si chiede di annullare il provvedimento del 1997/10/02/ con cui la Soprintendenza Archivistica per il Lazio definiva l’Archivio Massimo Consoli di «notevole interesse storico»
Lettera alla Ministra dei Beni Culturali e Ambientali Giovanna Melandri, in cui si chiede di annullare il provvedimento del 1997/02/10 con cui la Soprintendenza Archivistica per il Lazio definiva l’Archivio Massimo Consoli di “notevole interesse storico”
Lettera al Sindaco di Roma Franco Carraro pubblicata sul settimanale Rome Gay News del 13 gennaio 1990: richiesta sede associativa per la comunità gay di Roma
Lettera al Presidente Bill Clinton in cui Massimo Consoli riconosce un’apertura positiva nelle affermazioni del Presidente. Si ricorda la figura di Oliver Sipple
Lettera al Dirigente del Commissariato Celio in cui si chiede, in occasione della commemorazione di Walther Norbert Heymann (assassinato), la presenza di un’auto della polizia per ragioni di sicurezza. Invita inoltre il destinatario, come il funzionario che si occupava delle indagini sull’omicidio sopracitato, a partecipare e intervenire durante la commemorazione
Lettera al direttore di Giornale D’Italia in cui Massimo Consoli risponde all’articolo Omosessuale è meglio.
Lettera ai Mass Media del 13 aprile 1993: Consoli parla del suo opuscolo “per non morire d’amore” contenente consigli alla popolazione gay a rischio violenza;
Lettera ai gruppi gay italiani del 13 aprile 1993: Consoli parla del suo opuscolo “per non morire d’amore” contenente consigli alla popolazione gay a rischio violenza;
Lettera agli abbonati di “Rome Gay News” per invitarli a presenziare all’inaugurazione della “Gay House Ompo” che ci sarebbe stata il 28 giugno del 1992
Lettera ad “un eterosessuale indifferente” in cui si chiede di esprimere vicinanza per i lutti vissuti dalla comunità gay