Comunicato stampa del 30.06.1992 “è arrivata la prima artista per affrescare la Gay House”
Comunicato Stampa del 31 agosto 1993: “Un libro sul problema dell’alcolismo all’interno della comunità gaysbica”
Comunicato Stampa del 31 maggio 1993 a firma Massimo Consoli: Eltsin liberalizza l’omosessualità perché è grazie ai gay se sta ancora al potere”;
Comunicato Stampa del 31 ottobre 1994 recante Carta Intestata “Rome Gay News”: Commemorazione di Pasolini: operazione notte Buia
Comunicato Stampa del 4 agosto 1993 pubblicato su Rome Gay News: l’omosessualità è innata o acquisita? Esce a New York il primo libro scientifico sull’argomento;
Comunicato Stampa del 4 giugno 1992: “I gay non vogliono più De Lorenzo alla Sanità”
Comunicato Stampa del 4 giugno 1993: Matrimonio col Tevere;
Comunicato Stampa del 4 giugno 1993: Perry Mason è gay;
Comunicato Stampa del 4 novembre 1991: Consoli annuncia l’apertura del Gay Center, sede associativa per la comunità gay di Roma
Comunicato Stampa del 5 giugno 1993 a firma Maurizio Palomba: Matrimonio con il mare;
Comunicato Stampa del 5 maggio 1992: ”Commemorato Napoleone Bonaparte nella Gay House Ompo’s”
ROME GAY NEWS
agenzia stampa dell’Archivio Massimo Consoli
V. Einaudi 33, 00040 Frattocchie (Rome) Italy
Tel. 06 93547567 Fax 06 93547483 Cell. 0336 775215
Roma, 6 agosto 1993 12 - 93
Comunicato Stampa: 6 Agosto 1978 - Anniversario della morte di Paolo VI°
Richieste le dimissioni di Giovanni Paolo II°
Ricorre oggi l’anniversario della morte di Paolo VI°, al secolo Giovanni Battista Montini, nato a Concesio, in provincia di Brescia, il 26 settembre del 1897, ordinato sacerdote nel 1920.
Non è inopportuno sottolineare che, lo scorso anno, siamo stati gli unici a ricordarlo nella stessa circostanza, dicendo e scrivendo: “in vita lo abbiamo ripetutamente attaccato per ciò che di reazionario rappresentava, ma gli riconoscevamo la buona fede e la serietà dei drammi interiori... Paolo VI° è stato per noi un avversario da rispettare e, in certe occasioni, perfino da amare”.
Oggi che il nuovo papa polacco preannuncia l’esibizione pubblica dei propri peccati di vanità e orgoglio in un imminente documento che accentuerà l’odio, le divisioni, i dolori e le stragi all’interno della comunità umana, con ripercussioni in tutto il creato raggiungibile, desideriamo ricordare e ricordargli la santità del suo predecessore, uno dei più grandi uomini del XX° secolo, un "papa" che non ci fa sussultare di ribrezzo al suono di questa parola!
Si dimetta, Giovanni Paolo II°, dalla carica che occupa abusivamente ed in spregio ad ogni virtù naturale. Si dimetta prima di consegnare definitivamente il suo nome all’orrore di una dimensione malvagia della chiesa cattolica, già ampiamente compromessa con tutto il marcio evidente e nascosto della nostra società.
MASSIMO CONSOLI
QUESTA AGENZIA VIENE INVIATA VIA FAX ALL’ANSA, ADN-KRONOS, AGI, E PER POSTA ALL’ECO DELLA STAMPA