Area dell'identificazione
Tipo di entità
Forma autorizzata del nome
Forma(e) parallele di nome
Massimo Consoli
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Altra(e) forma(e) di nome
Codice identificativo dell'ente
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Date di esistenza
Cronologia
Massimo Consoli è considerato uno dei fondatori del movimento di liberazione omosessuale italiano.
Fin da giovanissimo, nel 1963, ha fondato gruppi di militanza per i diritti gay: a 18 anni il gruppo "La rivoluzione è verde" e poi, a partire dal 1966, l’associazione ROMA-1 (Rivolta Omosessuale Maschi Anarchici - prima fase).
Negli anni '70 ha contribuito a promuovere la causa gay a livello internazionale: ha partecipato alla redazione della Carta di Amsterdam nel 1969 e al lancio del Manifesto per la rivoluzione morale: l’omosessualità rivoluzionaria nel 1971; e ha fondato realtà come il CIDAMS e il mensile «Ompo», importanti strumenti d’informazione e di presenza pubblica per la comunità gay.
È stato anche un prolifico scrittore e studioso della storia dell’omosessualità, con decine di libri e traduzioni e soprattutto ha raccolto un vastissimo archivio di documenti, corrispondenze e materiali sull’attivismo gay, oggi conservato come patrimonio storico diviso fra Arcigay Roma / Gay Center e l'Archivio Centrale dello Stato.
Morì nel 2007 per un cancro al colon, ma la sua figura e il suo impegno restano fondamentali per la storia dei diritti LGBT in Italia.