Comunicati Stampa del 11 dicembre 1990: “adesione alla manifestazione del 12 dicembre 1990 per la commemorazione del ventunesimo anniversario della strage fascista del 12 dicembre 1969” e “protesta per il linguaggio improprio durante la trasmissione televisiva Mixer”;
Comunicati stampa datati 19 febbraio 1993 in cui Massimo Consoli esprime solidarietà nei riguardi del Circolo di Cultura omosessuale Mario Mieli, al quale era stato intimato lo sfratto.
La documentazione conservata testimonia anche se con lacune l’attività dell’Associazione; l’arco cronologico è completo, le tipologie documentarie sono documentazione cartacea e materiale informativo, periodici, manifesti, striscioni, tesi di laurea, monografie, oggetti.
Si rileva che la parte relativa ai periodici è estremamente corposa con annate intere o con lacune, è chiaramente testimonianza della volontà dell’Associazione di essere anche un centro di documentazione.
La parte relativa ai manifesti e agli striscioni è stata ricompresa nel patrimonio complessivo, così come le tesi di laurea e le monografie.
Ordinamento e struttura
La documentazione è stata riordinata cronologicamente per serie, i fascicoli hanno numerazione cronologica all’interno delle serie.
Il fondo si presenta al termine del lavoro secondo la struttura:
sezione 1. Attività
serie 1. Organi
serie 2. Vita associativa
serie 3. Amministrazione
serie 4. Aids
serie 5, Progetti, formazione, attività
serie 6. Diffusione, comunicazione
serie 7. Iniziative altri enti
serie 8. Stampa
serie 9. Manifesti
serie 10. Striscioni
serie 11. Street Haart
sezione 2. Patrimonio scientifico
serie 1. Periodici
serie 2. Monografie
serie 3. tesi di laurea
COMMENTO
Leggere “Via col vento in Vaticano” de I Millenari (ed. Kaos) è scioccante.
Ma solo inizialmente.
Si perché riflettendoci bene risulta quasi scontato.
Chi di noi non conosceva già, un po’ per sentito dire, un po’ per esperienza diretta, degli agi della gerarchia ecclesiastica? Chi non sospettava degli ozi, degli intrallazzi, dei raggiri e delle rilassatezze del nostro clero?
Sicuramente è di un certo effetto leggere dalla penna di un gruppo di prelati, che in Vaticano hanno svolto, e forse ancora svolgono la propria attività, certe sconcezze.
Il mondo è stato abituato ed “educato” ad esonerare preti e suore, vescovi e cardinali da talune infedeltà e tradimenti ritenendo solo altre le categorie, quali i politici, gli industriali, i sindacati capaci delle peggiori e più scandalose malvagità in nome del potere e della carriera.
Dobbiamo ancora una volta ricrederci.
Ancora una volta perché molti sono gli scritti sulle nefandezze che in Vaticano nascono e crescono rigogliose. Basti leggere “In nome di Dio” di D. Yallop (Ed. Tullio Pironti) che con intelligente ricerca storico-cronistica asserisce molto verosimilmente l’uccisione di Papa Giovanni Paolo I. Oppure sfogliare libri come “Dentro il Convento” di Nancy Manahan e Rosemary Curb, “Il Caso Marcinkus” di Leonardo Coen e Leo Sisti, “Un eroe borghese” di Corrado Stajano.
Infine ricordare le accuse della magistratura italiana nei confronti del Cardinale Marcinkus e dello Ior (leggi Banca Vaticana) nel coinvolgimento del “crack” del Banco Ambrosiano e del “suicidio!?!” di Calvi a Londra.
Ma si sa gli uomini buoni vanno in paradiso quelli cattivi dappertutto. E questo vale anche per la gerarchia ecclesiastica.
L’ingerenza del clero nella vita delle popolazioni di tutto il mondo è spesso eccessiva. Si occupa e si preoccupa di tutto. Dalla letteratura, alla cinematografia, dalla televisione, all’informatica, dall’arte, alla cucina, dall’informazione, alla meteorologia emettendo giudizi e sputando sentenze. Ma Gesù ha detto “Preoccupati della trave nel tuo occhio prima che della pagliuzza nell’altrui”, chissà se qualcuno lo ha mai insegnato loro.
L’ultima preoccupazione dei soliti prelati benpensanti, intransigenti e moralisti (verso gli altri) ma dalle abitudini licenziose e grossolane è quella, quasi fosse colpa nostra, della crisi delle vocazioni. Nel libro si legge “A nessun cristiano è consentito di essere credente senza essere nel contempo credibile”.
Meditate, gente, meditate.
Vibonati ’99
Catalogo delle opere a tematica gay e lesbica in dotazione alla Biblioteca del Congresso americano a Washington, inviata dalla stessa Biblioteca
Catalogazione Materiale Massimo Consoli
Cartoline d’invito per l’inaugurazione della “Gay House dell’Ompo; (28 giugno 1992)
Cartellina contenente documenti vari: lettera di Larry Kramer ai membri dell’associazione Act Up, tradotta da Gianluca Di Bella (presumibilmente 1991); ritaglio di un articolo del Corriere della Sera del 29 luglio 1994, a firma di Mino Vignolo, dal titolo “Graham Greene, il nostro agente a Capri a caccia di bei ragazzi", riguardante l’omosessualità dello scrittore citato; foglio con appunti manoscritti; lettera anonima ad un destinatario imprecisato, dal titolo “Tre lettere d’amore”, documento probabilmente incompleto. (30 marzo 1970).
Capitolo 1 del Libro «Homo Communis. Saggio sulla Comunità» di Raffaele Iannuzzi inviato dall’autore a Massimo Consoli
Capitolo “Dagli zar ai bolscevichi” del Libro Homocaust di Massimo Consoli: da pag 31 a pag 39;